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| Guest Message by DevFuse | |
e un post dedicato al P39 Airacobra?
#1
Scritto il 16 maggio 2009 - 13:55
dedichiamo un post al meno famoso rispetto agli altri,ma complicato e robuto P39 Airacobra?
#2
Scritto il 16 maggio 2009 - 14:05
mitico!!! disdegnato da tutti, ma in russia si fece valere nell'attacco al suolo col suo "tritacarri" da 37 mm e 4 cal. 50 e il suo particolare motore....
è uno dei miei aerei americani WW2 preferiti...
quando avrò tempo cercherò qualche vecchia interessante pubblicazione su di lui...
è uno dei miei aerei americani WW2 preferiti...
quando avrò tempo cercherò qualche vecchia interessante pubblicazione su di lui...
#3
Guest_Folgore
Scritto il 16 maggio 2009 - 16:06
Beh, che dire? Da dire c'è nè tanto a dir la verita..
Molto bello, di insolita configurazione con il motore dietro la cabina e le portelle da auto, con un 37 mm (per i british guys un 20mm [P400]) e 6 Browning.. una rosa di colpi devastante...
Così com'era temibile per i nemici era temibile per i suoi stessi piloti.. Cadeva in vite ad ogni buona occasione, non era un avversario all altezza dello Zero e della sua manovrabilità... L'Allison era afflitto da frequenti problemi tecnici, tra cui le piantate.. e per un pilota che vola sul mare non è il massimo!
Da Wiki
Dicono che il cannone da 37mm era in voga nei progetti americani... sì è vero. Anche i primi esemplari del P38 Lightning avevano un 37mm. E anche questa affare qua della Bell aveva 2 37mm!

L'Airacuda.
Purtroppo però dopo l'8 settembre qua in Italia vennero ceduti al 4° Stormo molti P39 vecchi e logori. Dopo un accurata selezione degli aerei si è creato qualche reparto operativo sui P39 nel Sud Italia.. Ma il P39 fu la fine di molti assi e molti piloti tra cui Teresio Martinoli e molti altri.
In pratica: bare volanti, venivano soprannominati!
E hanno ragione!
Molto bello, di insolita configurazione con il motore dietro la cabina e le portelle da auto, con un 37 mm (per i british guys un 20mm [P400]) e 6 Browning.. una rosa di colpi devastante...
Così com'era temibile per i nemici era temibile per i suoi stessi piloti.. Cadeva in vite ad ogni buona occasione, non era un avversario all altezza dello Zero e della sua manovrabilità... L'Allison era afflitto da frequenti problemi tecnici, tra cui le piantate.. e per un pilota che vola sul mare non è il massimo!
Da Wiki
Dicono che il cannone da 37mm era in voga nei progetti americani... sì è vero. Anche i primi esemplari del P38 Lightning avevano un 37mm. E anche questa affare qua della Bell aveva 2 37mm!

L'Airacuda.
Purtroppo però dopo l'8 settembre qua in Italia vennero ceduti al 4° Stormo molti P39 vecchi e logori. Dopo un accurata selezione degli aerei si è creato qualche reparto operativo sui P39 nel Sud Italia.. Ma il P39 fu la fine di molti assi e molti piloti tra cui Teresio Martinoli e molti altri.
In pratica: bare volanti, venivano soprannominati!
E hanno ragione!
#4
Scritto il 16 maggio 2009 - 22:18
#5
Scritto il 17 maggio 2009 - 02:47
Quota
Chuck Yeager ne aveva un'opinione tutt'altro che bassa, e non mi pare che, come pilota, lui fosse esattamente una schiappa... wink.gif
...davvero? dicci dicci
Questo messaggio è stato modificato da pandur: 17 maggio 2009 - 02:48
#6
Guest_intruder
Scritto il 17 maggio 2009 - 07:55
Da quello che ricordo io i problemi del 39 erano la manutenzione, la non felice collocazione del motore con tutte le complicazioni di trasmissione che ciò comportava, e la sagoma, che portava l'aereo ad essere scambiato per non so quale modello dell'Asse (ma questo, sia ben chiaro, era proprio l'ulotimo dei problemi, immagino che il fuoco amico venga considerato fisiologico in ogni guerra).

Un dettaglio del mtoore e della trasmissione


Un dettaglio del mtoore e della trasmissione

Questo messaggio è stato modificato da intruder: 17 maggio 2009 - 08:11
#7
Guest_Folgore
Scritto il 17 maggio 2009 - 09:46
#8
Scritto il 22 maggio 2009 - 00:49
Più che altro, diciamo che "impararono" ad apprezzarlo, volenti o nolenti, visto che avevano bisogno di aerei... e questo passava il convento. Cioè lo zio Sam.
Il P-39 e il P-40, del resto, ebbero una carriera abbastanza intensa anche nell'aviazione americana: nel teatro italiano volarono sino al 1943 inoltrato e quando non godettero del vantaggio numerico se la videro entrambi molto ma molto brutta sia con i C.202 che con i Reggiane.
Da parte dei primi 205 che comparvero in azione sui cieli italiani, poi, nei confronti dell'Airacobra e del Warhawk fu una specie di tiro al piccione, e i piloti del P-39 che scampavano al massacro potevano solo benedire le fenomenali doti di robustezza dell'aereo della Bell nonché la pesantezza della corazzatura del posto di pilotaggio.
Le cose cambiarono in meglio per gli americani solo quando cominciarono a vedersi i P-47 e i P-51.
Ma per tornare ai russi, il favore nei confronti dell'Airacobra era dovuto proprio alla disponibilità in gran quantità, alla robustezza della cellula, al buon armamento, alla capacità di operare da piste semipreparate grazie al carrello largo e robusto, e alle buone prestazioni a bassa quota, cose che ne facevano un cacciabombardiere ideale per il supporto ravvicinato della fanteria, proprio quello di cui i sovietici avevano bisogno in quel periodo.
Anche il P-50 Kingcobra, "miglioramento" (si fa per dire) del P-39, venne utilizzato essenzialmente dai piloti con la stella rossa e con pari soddisfazione.
Questo dimostra ancora una volta che in guerra quello che conta non è l'avere il meglio a disposizione, ma sfruttare nel migliore dei modi quello che si ha. Il P-39 come caccia puro era una bara, come cacciabombardiere era perfetto.
Piccolo OT a titolo di esempio: il Fiat G-50, bistrattato e ridicolizzato quasi come il P-39, nelle mani dei piloti finlandesi ebbe il rateo di vittorie maggiore di tutti gli aerei da caccia della II WW, proprio nella guerra russo-finlandese del 1940. Il che conferma quanto ho appena detto sullo sfruttare bene il materiale che si ha invece di stare a frignare chiedendo la luna...
Il P-39 e il P-40, del resto, ebbero una carriera abbastanza intensa anche nell'aviazione americana: nel teatro italiano volarono sino al 1943 inoltrato e quando non godettero del vantaggio numerico se la videro entrambi molto ma molto brutta sia con i C.202 che con i Reggiane.
Da parte dei primi 205 che comparvero in azione sui cieli italiani, poi, nei confronti dell'Airacobra e del Warhawk fu una specie di tiro al piccione, e i piloti del P-39 che scampavano al massacro potevano solo benedire le fenomenali doti di robustezza dell'aereo della Bell nonché la pesantezza della corazzatura del posto di pilotaggio.
Le cose cambiarono in meglio per gli americani solo quando cominciarono a vedersi i P-47 e i P-51.
Ma per tornare ai russi, il favore nei confronti dell'Airacobra era dovuto proprio alla disponibilità in gran quantità, alla robustezza della cellula, al buon armamento, alla capacità di operare da piste semipreparate grazie al carrello largo e robusto, e alle buone prestazioni a bassa quota, cose che ne facevano un cacciabombardiere ideale per il supporto ravvicinato della fanteria, proprio quello di cui i sovietici avevano bisogno in quel periodo.
Anche il P-50 Kingcobra, "miglioramento" (si fa per dire) del P-39, venne utilizzato essenzialmente dai piloti con la stella rossa e con pari soddisfazione.
Questo dimostra ancora una volta che in guerra quello che conta non è l'avere il meglio a disposizione, ma sfruttare nel migliore dei modi quello che si ha. Il P-39 come caccia puro era una bara, come cacciabombardiere era perfetto.
Piccolo OT a titolo di esempio: il Fiat G-50, bistrattato e ridicolizzato quasi come il P-39, nelle mani dei piloti finlandesi ebbe il rateo di vittorie maggiore di tutti gli aerei da caccia della II WW, proprio nella guerra russo-finlandese del 1940. Il che conferma quanto ho appena detto sullo sfruttare bene il materiale che si ha invece di stare a frignare chiedendo la luna...
#9
Scritto il 22 maggio 2009 - 08:54
quoto tutto...
tranne il kingcobra che era p-63... (non 50) e fu fornito in gran numero anche all'areonautica italiana co-belligerante, e fece anche un altro lavoro prezioso. dotato di blindature speciali aggiuntive oltre alle sue, già robuste, serviva per l'addestramento reale dei mitraglieri dei bombardieri americani. lui si fingeva caccia krukko e loro gli sparavano addosso, ma con proiettili speciali di grafite, che invece di abbatterlo facevano accendere dei segnali luminosi che indicavano se il caccia era stato colpito in parti vitali. era soprannominato "flyng flipper".
tranne il kingcobra che era p-63... (non 50) e fu fornito in gran numero anche all'areonautica italiana co-belligerante, e fece anche un altro lavoro prezioso. dotato di blindature speciali aggiuntive oltre alle sue, già robuste, serviva per l'addestramento reale dei mitraglieri dei bombardieri americani. lui si fingeva caccia krukko e loro gli sparavano addosso, ma con proiettili speciali di grafite, che invece di abbatterlo facevano accendere dei segnali luminosi che indicavano se il caccia era stato colpito in parti vitali. era soprannominato "flyng flipper".
#10
Scritto il 22 maggio 2009 - 09:22
Folgore, su May 17 2009, 10:46 AM, ha detto:
Infatti e poi la maggior parte dei piloti americani non avevano le capacità e talento di Yaeger.
Quanti furono gli incidenti per i piloti italiani sul P-39? Molti dei nostri persero la vita su quell'ostico caccia.
Questo messaggio è stato modificato da Hicks: 22 maggio 2009 - 09:29
#11
Guest_intruder
Scritto il 22 maggio 2009 - 11:47
Be', il rateo di incidenti può anche semplicemente significare mancanza di addestramento dei piloti. Pure il Marauder B26 ebbe uno spiacevole rateo di incidenti nelle USAAF, pure certo non si può dire fosse una macchina scadente.
#12
Scritto il 22 maggio 2009 - 12:18
pandur, su May 22 2009, 09:54 AM, ha detto:
quoto tutto...
tranne il kingcobra che era p-63... (non 50)
tranne il kingcobra che era p-63... (non 50)
pandur, su May 22 2009, 09:54 AM, ha detto:
dotato di blindature speciali aggiuntive oltre alle sue, già robuste, serviva per l'addestramento reale dei mitraglieri dei bombardieri americani. lui si fingeva caccia krukko e loro gli sparavano addosso, ma con proiettili speciali di grafite, che invece di abbatterlo facevano accendere dei segnali luminosi che indicavano se il caccia era stato colpito in parti vitali. era soprannominato "flyng flipper".
Vero, era il P-63Q privato di armamento e con corazzatura rinforzata. Quando veniva colpito si accendeva un segnale luminoso sull'ogiva dell'elica, e per questo motivo gli venne dato anche il nomignolo di "Pinball".
Vi fu anche una versione denominata QF-63 ottenuta per trasformazione dei ricognitori RP-63, che comunque restava un aereo con pilota e non radiocomandato (il prefisso "Q" davanti alla sigla identificativa indicava in genere gli aerobersagli comandati a distanza).
#13
Scritto il 22 maggio 2009 - 12:19
Quota
Pinball".
sì, altro che flyng flipper, flyng pinball ovviamente... come ca**o sto...
#14
Scritto il 22 maggio 2009 - 13:17
pandur, su May 22 2009, 01:19 PM, ha detto:
sì, altro che flyng flipper, flyng pinball ovviamente... come ca**o sto...
Il forum non è una chat: evitare di aprire discussioni che ne ricalchino lo stile. Evitare di far degenerare le discussioni con interventi non inerenti all'argomento trattato. Scherzare si può, ma lo scherzo è bello quando dura poco. Evitare inoltre di postare con sole faccine o comunque con scritti il cui unico merito sia quello di zavorrare inutilmente il forum.
#15
Scritto il 22 maggio 2009 - 13:33
chiedo scusa stavo decisamente divagando.
torno subito in topic.
volevo aggiungere sul p-63q che, dopo i primi esperimenti fu necessario coprire con una griglia molto fine la caratteristica presa d'aria dorsale del motore posteriore poichè alcuni erano precipitati a causa dell'ingestione di frammenti dei succitati proiettili di grafite da addestramento per i bombardieri. dopo questsa modifica il sistema funzionò benissimo a riprova della grande attenzione posta dall'USAAF per l'addestramento reale.
domanda: il p-39 è stato l'unico caccia con quella configurazione del motore?
torno subito in topic.
volevo aggiungere sul p-63q che, dopo i primi esperimenti fu necessario coprire con una griglia molto fine la caratteristica presa d'aria dorsale del motore posteriore poichè alcuni erano precipitati a causa dell'ingestione di frammenti dei succitati proiettili di grafite da addestramento per i bombardieri. dopo questsa modifica il sistema funzionò benissimo a riprova della grande attenzione posta dall'USAAF per l'addestramento reale.
domanda: il p-39 è stato l'unico caccia con quella configurazione del motore?
#16
Scritto il 23 maggio 2009 - 16:04
#17
Scritto il 23 maggio 2009 - 22:23
Qualcosa ho trovato.

Questo è il Saab J-21, caccia svedese degli anni '40 con una configurazione che sembra un incrocio fra il P-39 (motore disposto dietro l'abitacolo) e il P-38 (configurazione a doppia trave), con la peculiarità dell'elica spingente.

Questo è il Saab J-21, caccia svedese degli anni '40 con una configurazione che sembra un incrocio fra il P-39 (motore disposto dietro l'abitacolo) e il P-38 (configurazione a doppia trave), con la peculiarità dell'elica spingente.
#19
Scritto il 24 maggio 2009 - 10:01
Quota
Scusa, ma che c'azzecca col P39?
C'azzecca per il fatto che stavamo cercando un aereo con la stessa configurazione motore...
Quota
domanda: il p-39 è stato l'unico caccia con quella configurazione del motore?
...e infatti anche l'Ascender aveva la stessa configurazione:

non andiamo off topic però!
#20
Scritto il 24 maggio 2009 - 10:17
oberst-krieger, su May 24 2009, 11:01 AM, ha detto:
C'azzecca per il fatto che stavamo cercando un aereo con la stessa configurazione motore...
Non facciamo confusione...
Avere una configurazione del motore come quella del J-21 con elica spingente offre delle caratteristiche totalmente diverse da quelle offerte dalla configurazione motore del P-39 con elica traente, quindi parliamo di aerei totalmente diversi (senza tirare in merito la configurazione delle ali ecc..) di conseguenza il problema principale (Insormontabile del 39) era dato dai problemi di bilanciamento che obbligava il pilota a non eccedere in alcuni aspetti dell'inviluppo di volo...
Questo messaggio è stato modificato da Blue Sky: 24 maggio 2009 - 14:38

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