Aerei Militari Forum: F-104 Starfighter - discussione ufficiale - Aerei Militari Forum

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Guest Message by DevFuse
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F-104 Starfighter - discussione ufficiale

#41
L   paperinik 

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Visualizza Messaggipilotadelladomenica, su Feb 11 2009, 11:24 PM, ha detto:

Ma qualcuno c'ha una bella foto di un 104 AMI in volo con questi 4 missili? Oltre che in disegno io non ricordo di averli mai visti. E ricordo di aver letto che con 4 missili e due serbatoi le penalizzazioni alle prestazioni erano forti.
Comunque con 2 AIM7E Sparrow e 2 AIM9B la statistica sarebbe meno crudele. Per abbattere un singolo Mig sarebbero potuti persino bastare due soli F104S. Ma doveva essere un Mig obiettore di coscenza (nel senso che doveva essere un Mig che non rispondeva al fuoco, altrimenti difficilmente i due 104 avrebbero potuto sparare tutti e 4 i loro missili)

Non è stato affatto semplice...ma eccoti accontentato. Guarda la coppia ritratta nella foto in basso a dx!
Immagine Postata

Visualizza Messaggipilotadelladomenica, su Feb 11 2009, 11:24 PM, ha detto:

Infine, non capisco perchè l'AIM7E dei nostri spilloni avrebbe dovuto essere decisamente aggiornato rispetto a quelli usati in Vietnam. La denominazione (AIM7E) era la stessa. Gli anni anche, visto che la guerra in Vietnam finì quando gli f104S erano già in servizio da anni. E non credo che gli AMI ci vendessero missili migliori dei loro!

Beh, il kill rate dei missili Aim-7 Sparrow USAF si riferisce (così mi è parso di capire) per lo più a quelli lanciati dal Phantom.
Ora se è vero che un sistema d'arma può essere integrato su diversi velivoli, forse non è altrettanto vero che funziona per tutti allo stesso modo.
Magari lo Sparrow era meno soggetto a fare cilecca con lo Starighter piuttosto che con il Phantom (con il quale il missile a guida semi-attiva ha avuto diversi problemi relativi alla fase pre-lancio)...ipotesi mia, eh!!!!

Questo messaggio è stato modificato da paperinik: 12 febbraio 2009 - 00:06

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#42
L   -{-Legolas-}- 

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Visualizza Messaggipilotadelladomenica, su Feb 11 2009, 11:24 PM, ha detto:

Infine, non capisco perchè l'AIM7E dei nostri spilloni avrebbe dovuto essere decisamente aggiornato rispetto a quelli usati in Vietnam.

:blink:
Experience during the Vietnam War demonstrated it to be virtually useless against manuvering targets. A special AIM-7E-2 dogfight version was produced to overcome these shortcomings.
...
Each new version has resulted in substantial improvement in missile performance. The AIM/RIM-7E reduced minimum range restrictions and provided dogfight capabilities.

fonte http://www.globalsecurity.org/military/sys...tions/aim-7.htm
-_-

F104, ha detto:

Il Vulcan non è stato MAI montato sugli intercettori.

Se questo è vero, ditemelo perchè nella nostra scheda c'è scritto il contrario
L'F-104/ASA ha una capacità solo teorica di attacco al suolo, con il Vulcan interno e fino a 3.400 kg di carichi esterni distribuiti su 3 punti d'aggancio di fusoliera, 4 punti subalari e 2 wingtips.
In pratica l'F-104/ASA può essere utilizzato solo per l'appoggio tattico, con il cannone interno e una coppia di bombe o di lanciarazzi.

Può benissimo essere che non essendo mai stato usato per l'appoggio al suolo, non sia mai stato montato. Anzi sono sicuro che sia così:
Il cannone Vulcan da 20 mm interno, con 750 colpi, può essere installato rimuovendo l'apparato di illuminazione radar per la guida dei missili SARH tipo Aspide.
fonte: http://geniv.forumco...net/?t=12426482

Questo messaggio è stato modificato da -{-Legolas-}-: 12 febbraio 2009 - 10:01

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#43
L   00281330 

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una curiosità: abbiamo mai impiegato i nostri F104 in duelli aerei con caccia serbi durante la guerra del Kossovo, o in altre circostanze?
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#44
L   IamMarco 

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Visualizza Messaggi281330, su Feb 12 2009, 12:38 PM, ha detto:

una curiosità: abbiamo mai impiegato i nostri F104 in duelli aerei con caccia serbi durante la guerra del Kossovo, o in altre circostanze?


durante la guerra in kosovo la difesa aerea era affidata alla nato, tranne un paio di occasione in cui i nostri f-104 si sono sollevati in volo per "tappare" il buco lasciato dai caccia alleati che si erano sganciati per ingaggiare i serbi.
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#45
L   F104 

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Quando vennero consegnati i 104 nella versione S, erano previste due distinte versioni.

Quella CB=cacciabombardiere dotata della possibilità di trasportare armamento convenzionale e “speciale”: lanciarazzi, bombe GP della serie 80 anche frenate, cluster quali le BLU-755, etc, a cui si aggiungeva il cannone vulcan con circa 750 colpi.

L’avionica prevedeva un “Armament Control Computer” simile a quello montato sulla versione G, ma aggiornato per il rilascio di altri armamenti come le cluster, un radar-altimetro ed un sistema “Ground Speed Read-Out Error” il quale impiegando la piattaforma inerziale di bordo era in grado di fornire l’errore in termini di velocità in base ad un “preset” già stabilito.

Anche il radar poteva essere impiegato in quanto aveva delle funzioni di “Ground Mapping” piuttosto rudimentali e permetteva di radarare un bersaglio definito.

Le dotazione erano molto valide nel ruolo “speciale”, ovvero in caso di lancio di arma nucleare tattica (ricordo che i nostri velivoli fin dai tempi dell’F-84F rimanevano d’allarme con la “bomba” montata in caso di necessità, così come gli intercettori, e dopo gli F-84F toccò agli F-104 e poi ai Tornado), ma comunque, come verificato durante il conflitto in Vietnam, il 104 era molto stabile come piattaforma aria-superficie e soprattutto decisamente a bassa osservabilità radar, vista la sagoma ridotta.

La versione CIO=intercettore ognitempo non aveva invece il vulcan, sbarcato per fare posto all’illuminatore in onda continua a stato solido per i missili Sparrow, impianto derivato da quello montato sull’F-4 Phantom.

Altre scatole nere erano montate dietro l’abitacolo e riguardavano il “Target Intercept Computer”, mentre anche le modalità di presentazione del radar vennero modificate per garantire l’ingaggio del bersaglio frontale. La versione dell’AIM-7E era quella del sottoblocco E-2, definita “Dogfight modification” e sviluppata a seguito dell’esperienza vietnamita.

La versione ASA venne sviluppata intorno al 1985 e vennero così modificati 152 aerei dei due standard CB e CIO. L’ultimo consegnato fu nel 1993.
Le modifiche della versione CIO erano legate al radar ed all’introduzione della funzione Look-Down, permessa per via dell’introduzione dell’Aspide (sviluppato partendo sempre dalla versione AIM-7E-E2), ad un nuovo calcolatore di missione in grado di gestire AIM-9B, AIM-9L, Vulcan, AIM-7E ed Aspide, con possibilità di impiego di quest’ultimo a distanze maggiori rispetto allo Sparrow, anche se poi il vero limite era il radar, che “vedeva” meno della gittata del missile.

Per la versione CB venne inserito un nuovo IFF ed il sistema ECM ALQ-73.

Come si vede la modifica ASA, che prevedeva diverse altre sostituzioni negli impianti, soprattutto quelli più obsoleti, era differenziata tra CB e CIO.
La modifica ASA/M invece era strettamente legata all’impiego come intercettore. All’epoca erano ampiamente operativi i Tornado e quindi non c’era bisogno di 104 CB, di conseguenza i cacciabombardieri modificati sbarcarono il canone definitivamente.

Le modifiche furono legate soprattutto all’avionica di navigazione, al montaggio del GPS, alla modifica del calcolatore per le armi, da cui furono tolte le funzioni Aria-superficie e legate all’impiego del cannone. Altre modifiche riguardarono i cablaggi elettrici ed idraulici e il radar, portato tutto allo stato solido.

Veniamo adesso all’AIM-7E. Gli abbattimenti in Vietnam vanno da un arco temporale che parte dal 1965 fino al 1973. Premetto che lo Sparrow, così come il Sidewinder, erano missili dell’US NAVY e sviluppati dal centro della marina di Pax River.
All’inizio del conflitto i Phantom USAF erano equipaggiati con gli AIM-4 (già avevano buttato giù un boccone amaro nel comprare un aereo dei cugini navali, ci sarebbe mancato anche l’armamento), assolutamente inaffidabili nel contesto indocinese, ma che continuarono ad essere impiegati con profitto dagli F-102 ed F-106, dimostrazione che non è il missile che fa la differenza, ma il contesto in cui viene impiegato. All’inizio del conflitto erano in dotazione gli AIM-7D e la versione E arrivò intorno al 1966/1967 ai reparti. Le prime versioni aveva difetti nelle spolette di prossimità, nel motore a stato solido e nel sistema di guida, che perdeva spesso il segnale, oltre a poco manovrabilità sul piano orizzontale. Queste pecche non sarebbero state tali se il missile fosse stato impiegato nel suo ruolo BVR, ovvero lanciato a grande distanza e dritto, dritto sul bersaglio. In Vietnam esso venne utilizzato nei dogfight, con i risultati che conosciamo.
Vennero poi le sottoversioni E-2, E-4 ed E-6, con varie modifiche per garantire maggiore maneggevolezza e capacità di screening migliori della testata.
Da sottolineare che l’USAF impiegava gli altrettanto scarsi AIM-9B, quando i cugini di marina avevano già le versioni più sofisticate come lo AIM-9D (primo abbattimento con questi missili migliorati nel sensore e nella maneggevolezza già nel 1966 con un F-8E Crusader).
I primi AIM-9E arrivarono per l’USAF nel 1970 ed altro non erano che AIM-9B con un sensore leggermente migliorato e nuove alette per garantire un più ampio inviluppo di volo.

I nostri caccia non sono mai stati impegnati in combattimenti aerei con i caccia serbi, tantomeno i 104, anche se una coppia di Tornado ADV ci è andata molto vicina.
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#46
L   IamMarco 

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Visualizza MessaggiF104, su Feb 12 2009, 04:55 PM, ha detto:

anche se poi il vero limite era il radar, che “vedeva” meno della gittata del missile.


Già, inoltre io sapevo anche che i tornado adv avevano un radar decisamente migliore (il foxhunter) ma anche gli skyflash in una versione obsoleta.

per cui era previsto l'uso del tornado e del suo potente radar per guidare gli f-104 con un radar mediocre ma missili decisamente più efficaci.
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#47
L   Tuccio14 

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Visualizza MessaggiIamMarco, su Feb 12 2009, 05:06 PM, ha detto:

Già, inoltre io sapevo anche che i tornado adv avevano un radar decisamente migliore (il foxhunter) ma anche gli skyflash in una versione obsoleta.

per cui era previsto l'uso del tornado e del suo potente radar per guidare gli f-104 con un radar mediocre ma missili decisamente più efficaci.

Il Foxhunter è un RADAR molto prestante, ma l'integrazione ha causato ritardi allo sviluppo del Tornado ADV.

Anche per rimanere in topic, su "Aerei" di gennaio-febbraio 2009, dedicato ai racconti dei piloti, c'è un articolo relativo alle esercitazioni che i nostri piloti di 104 conducevano in UK rischierandosi presso gli Squadron su Tornado ADV. L'articolo aiuta anche a capire quanto sia fondamentale l'addestramento per adattare le tecniche di impiego operativo alle caratteristiche del mezzo: un aereo nato per aggredire il nemico per poi scappare a tutta manetta evitando il dogfight, per via del suo radar proprio nel BVR si è dimostrato debole. Così i piloti intaliani hanno optato per il nascondersi tra i valloni della Gran Bretagna e sfuggire così al potente radar degli avversari. Un aereo in cui tutto, manegevolezza compresa, è stata sacrificato per la velocità, ha in questo modo dato la polvere ai Tornado di sua Maestà, grazie anche e soprattutto al "manico" dei top gun de noi artri.

Consiglio vivamente la lettura a chi lo trovasse ancora in edicola.
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#48
L   lender 

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Visualizza MessaggiTuccio14, su Feb 12 2009, 09:22 PM, ha detto:

...
Consiglio vivamente la lettura a chi lo trovasse ancora in edicola.

Forse è lo stesso, trovato su http://web.tiscali.i...4-Starfighter/:


Tornado vs. F104
di Emanuele Chiodi

Uno degli eventi preferiti dai piloti militari è lo Squadron Exchange, l’incontro annuale con un gruppo di volo della NATO. Quest’anno siamo a Leeming, in Inghilterra, base di Tornado ADV. Noi ci siamo rischierati con tre monoposto ed un TF. Nella migliore tradizione anglosassone al nostro arrivo ci attendono sottobordo i piloti di Sua Maestà con le immancabili cassette di birra. Per oggi con il volo di trasferimento dall’Italia, l’attività è terminata e qualche birretta non ci sta male….. per recuperare i "sali"!! Fatta questa premessa, l’attività di volo programmata per i 10 giorni di permanenza è alquanto avvincente: inizieremo con delle intercettazioni e combattimento due contro due ad alta quota. Passeremo successivamente a quote più basse in aree dedicate per effettuare, congiuntamente ai Tornado, CAP a bassa quota contro velivoli bombardieri d’altre basi. Siamo coscienti che l’addestramento sarà notevole e desideriamo approfittare dell'opportunità che ci si presenta. In Italia, infatti, la dilagante burocrazia, che attanaglia anche le nostre FF.AA, è un concreto ostacolo ad un addestramento all’altezza dei compiti richiestici (Bosnia e Kossovo ne sono la conferma). Iniziamo quindi il briefing per la nostra prima missione: 2 F104 versus 2 Tornado ADV. Sono analizzati tutti gli aspetti del volo, dalle procedure di decollo a quelle di navigazione verso l’area, le regole d’ingaggio, le safety rules, la gestione delle emergenze ed il rientro. Ci separiamo, ogni coppia per sé, per stabilire la tattica migliore da usare contro il "nemico": Zio Pino è molto sintetico anche perché abbiamo poco da inventarci. Il nostro sistema d’arma è in sostanza inefficace oltre le 20 NM. Cercheremo di ridurre le distanze il più rapidamente possibile evitando, con cambi repentini di quota ed incroci, di finire sul loro radar. Sotto le 10NM proveremo a vederli e simuleremo un ingaggio VISUAL con il Sidewinder. Il CRC (o radar della difesa) a nostro supporto ci fornirà tutte le informazioni necessarie sugli avversari in LOOSE CONTROL (rilevamento magnetico, distanza e quota del target). Detto e fatto! Siamo in zona, un parallelepipedo immaginario sopra il Mare del Nord che va da una quota di 5000 ft all’infinito, larga 30NM e lunga 60NM. Orbitiamo ogni coppia ai due estremi dell’area nell’attesa dell’autorizzazione ad iniziare l’ingaggio. Passano 10", appena il tempo di posizionare le nostre prue in direzione del target e il CRC c’informa che i TORNADO ci hanno già acquisito sul loro radar: sono ancora a 40NM. Com’è possibile????!!!! In effetti, non sappiamo molto delle loro capacità ma questa proprio non lo avremmo immaginato. Acceleriamo a Military e rapidamente siamo in transonico, portandoci in rapida discesa da 20000ft a 10000ft.Pochi secondi ancora e il radar ci avverte del lancio di 2 missili: siamo a 20NM e non ci rimane che rompere l’ingaggio con una repentina virata di 130° 150° alle massime prestazioni e scappare. Ma il tempo che trascorre dalla chiamata del leader alla separazione dall’arena, non è sufficiente ad evitare di subire il "kill" (colpito e distrutto). Ci posizioniamo nuovamente provando questa volta una manovra a tenaglia: ci allargheremo cercando di colpirli ai fianchi chiudendo sui lati esterni della formazione. Ma anche in questo caso il risultato cambia di poco e finiamo "killati" nell’arco di una manciata di secondi. Il resto …non cambia di nulla!!! Alla fine della giornata, dopo un dettagliato de-briefing, concludiamo con magri risultati: 7 kill subiti a 0. Nei giorni successivi proviamo ogni possibile tattica contro i Tornado ma a quelle quote, contro aeroplani che riescono a vederti già a 40NM e che anticipano ogni nostra mossa, è fatica sprecata. Mai, di fatto, riusciamo ad avvicinarci sotto le 10NM senza subire sonanti bastonate. In occasione di una MFFO contro dei Tornado IDS condotte a bassissima quota ci accorgiamo che il loro radar non è così efficace come lo era nei giorni passati nel bel mezzo del mare del Nord. Infatti, siamo noi piloti di 104 a vedere, a vista, i bombardieri, prima che i Tornado ADV acquisiscano le tracce sui monitor. Di fatto, gli unici ingaggi sono effettuati da 2 dei nostri. Verso la fine del rischieramento iniziamo l’attività di combattimento a bassa-bassissima quota. L’area dove effettuiamo gli ingaggi si trova questa volta nel bel mezzo dell’isola, tra Scozia e Inghilterra e circa 80NM dalla base di Leeming. Decollano prima i Tornado e seguiamo noi a 10 minuti. Il trasferimento avviene a bassa quota, inizio a familiarizzare con il paesaggio che da piatto diventa collinoso: finalmente mi sento a mio agio; infatti, in origine ho volato come bombardiere e la terra mi è più familiare dell’azzurro infinito del cielo. Prossimi all’area di combattimento, contatto il radar ed iniziamo a manovrare per ingaggiare i Tornado. Le due formazioni si avvicinano rapidamente: noi siamo affiancati ad un paio di chilometri. Intorno alle 20NM il radar c’informa che i due ADV hanno acquisito uno dei due centoquattro. Ci abbassiamo e cerchiamo di nasconderci alla loro vista sfruttando il mascheramento offertoci dalla collina di fronte a noi. La manovra ha successo, e con un paio di repentini cambi di prua riusciamo a ridurre la distanza alle 10 NM. Superiamo la collina e, in rapida successione vediamo entrambi i Tornado. Ordino al gregario di puntarli mentre manovrerò per colpirli al fianco. Le distanze si riducono e i due Tornado acquisiscono il mio gregario. Manovrano anche loro per incrociare il 104 con prua opposta per ridurre il ritorno IR ed eludere ogni possibilità di lancio. Ma incredibilmente non vedono la mia manovra, incrociano il gregario ed iniziano una virata verso destra. Pochi secondi e sono nei parametri di tiro ideali per il lancio ipotetico di un AIM 9L. Chiamo al CRC i parametri di volo del velivolo sul quale, nella realtà, lancerei il mio missile. Nel frattempo manovro sul secondo e più esterno ADV. Quando finalmente questi mi vede non ha più alcuna possibilità se non tentare di virarmi contro. E’ finita anche per lui, comunque!! Il radar che ha seguito tutto, al mio secondo "kill" chiama la fine delle ostilità e riposiziona le formazioni per altri ingaggi. Sono stupito e meravigliato dalla sequenza d’eventi che nel breve trascorrere di un centinaio di secondi ha visto un vecchio ma scatenato centoquattro "colpire due moderne macchine da 70 miliardi". Negli ingaggi successivi, i Tornado imparata la lezione, prendono le dovute precauzioni ma sono costantemente costretti alla difensiva. La giornata si conclude positivamente: il nostro addestramento, forzatamente vincolato dalla precarietà dei sistemi di bordo (specialmente il radar) ci ha portato ad affinare le tecniche di ricerca affidata unicamente ai nostri occhi. Questa ci ha permesso di vederli prima che il loro radar potesse fornirgli informazioni utili. La debole traccia radar lasciata dal nostro 104 aggiunta al mascheramento del terreno hanno giocato a nostro favore: siamo riusciti ad avvicinarli ad una distanza che ha reso tardive le loro manovre ed inefficace il loro missili. Ma più di ogni altra considerazione, oggi abbiamo dimostrato che, in antitesi ad un comune credo, una macchina concepita per volare alta e veloce ha costretto alla difensiva una macchina assai più moderna e aerodinamicamente concepita per volare a bassa quota. Finalmente a noi piloti della "Regia Aeronautica" l’onore di offrire da bere ai piloti di Sua Maestà.

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#49
L   IamMarco 

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notizie molto interessanti, io però non stavo facendo un discorso f104 vs tornado quanto il fatto che noi dovevamo usare in tandem questi due apparecchi per fare in modo che uno completasse le carenze dell'altro!!

gli skylash in dotazione all'ami erano infatti quelli della prima versione e giudicati non molto efficaci.
quindi avevamo l'f-104 con ottimi missili ma radar inefficace metre il tornado era esattamente l'opposto!


i tornado grazie al foxhunter potevano individuare gli aerei nemici e dirigere gli f-104 che grazie alla loro velocità si avvicinavano all'obbiettivo e lanciavano i missili aspide.

Questo messaggio è stato modificato da IamMarco: 13 febbraio 2009 - 10:58

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#50
L   Tuccio14 

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Sì Lender, era proprio questo! Bello no? :okok:
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#51
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Video sullo Spillone da trovati da mangusta11:
http://www.aereimili...showtopic=11636
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#52
L   S939 

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E penasere che lo spillone era nato come vettore per missili per l' Usaf e noi nell' AM lo abbiamo utilizzato in quasi tutti i campi possibili; intercettamento, ricognizione, bombardamento etc.
Una bella prova di qualità.
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#53
Guest_intruder

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Visualizza MessaggiS939, su Apr 15 2009, 03:19 PM, ha detto:

E penasere che lo spillone era nato come vettore per missili per l' Usaf e noi nell' AM lo abbiamo utilizzato in quasi tutti i campi possibili; intercettamento, ricognizione, bombardamento etc.
Una bella prova di qualità.


Anche l'USAF tentò di usarlo in Nam per il bombardamento, ma senza grossi risultati a quanto ricordo.

Questo messaggio è stato modificato da intruder: 15 aprile 2009 - 17:25

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#54
L   Fulmine 

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che peccato se dipendesse da me lo avrei tenuto fino all'infinito in azione...e' stato l'icona del ritorno alla grandezza della nostra aeronautica, aereo difficile da domare, ma che da emozioni, decollo con calcio nel sedere :rotfl: , in volo non ce tempo per pensare, ma e' un missile che cosa ci volete fare!!! :rotfl: ...solo per dover di cronaca vi dico che con lo spillone abbiamo dimostato a tutto il mondo la qualita' del nostro addestramento e dei nostri piloti, abbiamo volato in formazioni impossibili e sfruttandolo al meglio!!!...ce qualcuno che (nel web) dice: con l'f-104 non si poteva abbattere neanche un aeroplanino...io vi dico che nelle esercitazioni nato gli f-16 etc americani venivano abbattuti come mosche dai nostri spilloni, ovviamente un f-16 e' meglio di un f 104 ...ma e' il binomio uomo-macchina, ottenuto con tanto addestramento, che rendeva possibile la nostra "vittoria" .... :adorazione:
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#55
Guest_intruder

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Tutto questo bel discorso per dire cosa?
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#56
L   Fulmine 

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Visualizza Messaggiintruder, su Apr 15 2009, 06:28 PM, ha detto:

Tutto questo bel discorso per dire cosa?


ma perche non si capisce!!??? :rotfl: ... :rolleyes: ...se vuoi il riassunto ti dico: f-104 the best!!! :rotfl: :rotfl: :rotfl:
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#57
Guest_intruder

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#58
L   vorthex 

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#59
L   Blue Sky 

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Indubbiamente lo Spillone è un aereo molto affascinante, ma che aveva molti limiti accentuati poi dal volerlo utilizzare anche in missioni non adatte alle sue caratteristiche, senza contare che doveva essere ritirato da un pezzo, detto questo rimane sempre l'inimitabile Zipper! ;)

Questo messaggio è stato modificato da Blue Sky: 15 aprile 2009 - 19:24

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#60
L   F/A Fede 

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Visualizza MessaggiBlue Sky, su Apr 15 2009, 08:24 PM, ha detto:

Indubbiamente lo Spillone è un aereo molto affascinante, ma che aveva molti limiti accentuati poi dal volerlo utilizzare anche in missioni non adatte alle sue caratteristiche, senza contare che doveva essere ritirato da un pezzo, detto questo rimane sempre l'inimitabile Zipper! ;)

Finalmente un pò di realismo.

L'F104 è stato un grande aereo solo perchè " E' " stato da solo la nostra aereonautica per un bel pezzo.
Ma di limiti ne aveva già tanti quando abbiamo scelleratamente deciso di acquistarlo.
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