Buonasera,
Nella letteratura specializzata ho letto a volte do eliche "a giri costanti". In cosa differiscono dai tipi a passo fisso e variabile e che vantaggi/svantaggi offrono?
Grazie in anticipo.
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| Guest Message by DevFuse | |
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Elica a giri costanti... ...cosa vuol dire e come funziona?
#2
Scritto il 05 febbraio 2009 - 20:52
Ciao
le eliche a giri costanti sono un tipo particolare di eliche a passo variabile..
in particolare il passo dell'elica viene variato in maniera tale che il numero di giri dell'elica ( e quindi anche del motore) sia sempre costante, indipendentemente dalla velocità dell'aereo, dalla posizione della manetta, dal carico del sistema motore/elica..
_ il passo è l'angolo tra il piano di rotazione delle pale e la corda della pala stessa; variando tale angolo si ottiene ( a grandi linee ) lo stesso effetto ottenuto col cambio sulle auto: passo corto in decollo, per aver più "tiro", e in atterraggio ( per avere un effetto freno) ; passo lungo ( e tutte le vie di mezzo) negli altri casi..
Le eliche a passo fisso non permettono queste regolazioni..
Le eliche a passo variabile permettono una regolazione continua per adattarsi alle varie situazioni..
le eliche a giri costanti sono un tipo particolare di eliche a passo variabile..
in particolare il passo dell'elica viene variato in maniera tale che il numero di giri dell'elica ( e quindi anche del motore) sia sempre costante, indipendentemente dalla velocità dell'aereo, dalla posizione della manetta, dal carico del sistema motore/elica..
_ il passo è l'angolo tra il piano di rotazione delle pale e la corda della pala stessa; variando tale angolo si ottiene ( a grandi linee ) lo stesso effetto ottenuto col cambio sulle auto: passo corto in decollo, per aver più "tiro", e in atterraggio ( per avere un effetto freno) ; passo lungo ( e tutte le vie di mezzo) negli altri casi..
Le eliche a passo fisso non permettono queste regolazioni..
Le eliche a passo variabile permettono una regolazione continua per adattarsi alle varie situazioni..
Questo messaggio è stato modificato da robygun: 05 febbraio 2009 - 20:54
#4
Scritto il 21 agosto 2011 - 18:18
riprendo questo post:
quindi "dando gas al motore" si modificava il passo ma non i giri del motore e dell'elica?
quindi "dando gas al motore" si modificava il passo ma non i giri del motore e dell'elica?
#5
Scritto il 21 agosto 2011 - 20:21
In pratica si.
L'elica a passo variabile e giri costanti viene dimensionata intorno a una condizione di progetto, solitamente quella di crociera (velocità e quota determinate) con una potenza che è una determinata frazione di quella massima (di solito il 75% per consentire un adeguato margine per le manovre). Il motore ha un regime di funzionamento ottimale, specie quello a turbina ed è opportuno che ruoti sempre all'interno di un range di giri relativamente ristretto e gli scostamenti dal regime ottimale possono avvenire soprattutto nei transitori di potenza.
L'elica, legata meccanicamente all'albero da un rapporto di riduzione fisso andrà di conseguenza anche lei ad una stessa velocità di rotazione.
Quando il velivolo quindi incrementa la velocità tende ad aumentare i passo e viceversa per ridurla, in corrispondenza ad una analoga variazione di potenza del motore.
Ovviamente il passo non sarà più quello ottimale per ciascun profilo della pala perchè il propulsore lavora fuori dalle condizioni di progetto, ma in ogni caso sarà quello che massimizza l'efficienza dell'elica in quelle condizioni mentre il motore lavora sempre al numero di giri che ne minimizza il consumo specifico.
su come si varia il passo c'è un bel post qui.
http://www.aereimili...post__p__157742
L'elica a passo variabile e giri costanti viene dimensionata intorno a una condizione di progetto, solitamente quella di crociera (velocità e quota determinate) con una potenza che è una determinata frazione di quella massima (di solito il 75% per consentire un adeguato margine per le manovre). Il motore ha un regime di funzionamento ottimale, specie quello a turbina ed è opportuno che ruoti sempre all'interno di un range di giri relativamente ristretto e gli scostamenti dal regime ottimale possono avvenire soprattutto nei transitori di potenza.
L'elica, legata meccanicamente all'albero da un rapporto di riduzione fisso andrà di conseguenza anche lei ad una stessa velocità di rotazione.
Quando il velivolo quindi incrementa la velocità tende ad aumentare i passo e viceversa per ridurla, in corrispondenza ad una analoga variazione di potenza del motore.
Ovviamente il passo non sarà più quello ottimale per ciascun profilo della pala perchè il propulsore lavora fuori dalle condizioni di progetto, ma in ogni caso sarà quello che massimizza l'efficienza dell'elica in quelle condizioni mentre il motore lavora sempre al numero di giri che ne minimizza il consumo specifico.
su come si varia il passo c'è un bel post qui.
http://www.aereimili...post__p__157742
#6
Scritto il 22 agosto 2011 - 18:41
una domandina...forse banale.....
ma:il C-130 ....ha le eliche a pale a passo variabile giusto è il classico esempio.....
ma:il C-130 ....ha le eliche a pale a passo variabile giusto è il classico esempio.....
Questo messaggio è stato modificato da eugy78: 22 agosto 2011 - 18:47
#7
Scritto il 22 agosto 2011 - 21:30
E' una domanda retorica?
Le eliche a passo fisso ormai sono roba da ultraleggeri...e spesso e volentieri pure quelli hanno eliche a passo variabile.
Le eliche a passo fisso ormai sono roba da ultraleggeri...e spesso e volentieri pure quelli hanno eliche a passo variabile.
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