E' storicamente accertato che i piloti evitavano come la peste i 202 di produzione Breda e preferivano di gran lunga la produzione Macchi.
Qualcuno ne conosce il motivo ???
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| Guest Message by DevFuse | |
Aer.Macchi C.202 "Folgore" "Il Purosangue Italiano"
#42
Scritto il 04 settembre 2009 - 12:26
Riapro questo vecchio post perchè proprio ieri ho ricevuto 'il libro "Alle origini della Breda Meccanica Bresciana' che tratta delle armi della omonima casa.
Alla voce 'Safat 12,7', si parla proprio di 'versione pantografata' della SAFAT 1928 cal 7,7, nata dal progetto originale dell'Ing Giuseppe Mascarucci, abbandonando il sistema Revelli caro alla FIAT.
La mitragliatrice in cal 7,7 per impiego aeronautico, nota come Breda SAFAT AV, e la sua sorella maggiore in cal 12,7, erano quindi, a tutti gli effetti, progetti originali e non copie (nel caso della '50) della M2.
Alla voce 'Safat 12,7', si parla proprio di 'versione pantografata' della SAFAT 1928 cal 7,7, nata dal progetto originale dell'Ing Giuseppe Mascarucci, abbandonando il sistema Revelli caro alla FIAT.
La mitragliatrice in cal 7,7 per impiego aeronautico, nota come Breda SAFAT AV, e la sua sorella maggiore in cal 12,7, erano quindi, a tutti gli effetti, progetti originali e non copie (nel caso della '50) della M2.
#43
Scritto il 04 settembre 2009 - 18:09
madmike, su Sep 4 2009, 01:26 PM, ha detto:
Riapro questo vecchio post perchè proprio ieri ho ricevuto 'il libro "Alle origini della Breda Meccanica Bresciana' che tratta delle armi della omonima casa.
Alla voce 'Safat 12,7', si parla proprio di 'versione pantografata' della SAFAT 1928 cal 7,7, nata dal progetto originale dell'Ing Giuseppe Mascarucci, abbandonando il sistema Revelli caro alla FIAT.
La mitragliatrice in cal 7,7 per impiego aeronautico, nota come Breda SAFAT AV, e la sua sorella maggiore in cal 12,7, erano quindi, a tutti gli effetti, progetti originali e non copie (nel caso della '50) della M2.
Alla voce 'Safat 12,7', si parla proprio di 'versione pantografata' della SAFAT 1928 cal 7,7, nata dal progetto originale dell'Ing Giuseppe Mascarucci, abbandonando il sistema Revelli caro alla FIAT.
La mitragliatrice in cal 7,7 per impiego aeronautico, nota come Breda SAFAT AV, e la sua sorella maggiore in cal 12,7, erano quindi, a tutti gli effetti, progetti originali e non copie (nel caso della '50) della M2.
io ho sentito ma non mi ricordo dove che la Breda SAFAT da 7,7 mm è una legale prduzione su licenza della Lewis britannica che divenne inlegale solo durante la guerra, un po' come il motore Fiat A.74 da 840 cv che pochi sanno è una produzione su licenza del bristol mercury VIIA, anche se fu + usato dagli italiani che dagli inglesi
#44
Scritto il 05 settembre 2009 - 13:10
La storia della Breda dice cose diverse. Poi, sempre disposto a correggere anche documenti ufficiali, sulla base di documenti certi.
#45
Scritto il 05 settembre 2009 - 17:10
mustang, su Sep 4 2009, 07:09 PM, ha detto:
io ho sentito ma non mi ricordo dove che la Breda SAFAT da 7,7 mm è una legale prduzione su licenza della Lewis britannica che divenne inlegale solo durante la guerra, un po' come il motore Fiat A.74 da 840 cv che pochi sanno è una produzione su licenza del bristol mercury VIIA, anche se fu + usato dagli italiani che dagli inglesi
Forse ti confondi con la munizione che, originariamente, era prodotta su licenza Inglese
Quota
Questa cartuccia, che in realtà è una .303 British "rinominata" (anche se il bossolo è leggermente più robusto delle originali inglesi) , fu adottata già durante la WWI su mitragliatrici d'aereo tipo Lewis. In seguito fu introdotta sulle mitragliatrici leggere montate su aereo (Breda - Safat), su carro o su affusto contraereo terrestre. Fu utilizzata fino alla fine della WWII.
Link: Le 7,7 Breda Safat
#46
Scritto il 05 settembre 2009 - 17:49
#47
Scritto il 08 settembre 2009 - 18:50
Davvero un bell' aereo, forse tra i miei 10 preferiti...
#48
Scritto il 21 settembre 2009 - 13:18
Ottimo post
Ha chiarito anche una curiosità che avevo sempre avuto, ossia perchè non sia mai stata sfruttata la possibilità offerta dal Daimler-Benz 601 di montare un cannoncino da 20 mm sparante attraverso il mozzo dell'elica. la cosa mi sembrava tanto più strana se si considera che il Gen. Francesco Pricolo, colui che diede la spinta decisiva alla realizzazione sia del Mc.202 che del Re.2001, era un accanito sostenitore dell'uso del cannoncino da 20 mm, al punto da dire nel suo libro La Regia Aeronautica 1940-41 "...me ne ero innamorato, e sognavo la possibilità di poterlo montare sui nostri caccia......"
Rispondendo ad un altro post, anzichè una terza mitragliatrice da 12,7 mm, avrebbe potuto montare, come il Bf-109F, un cannoncino da 15mm sparante attarverso il mozzo dell'elica. Sarebbe stata un' "aggiunta" sicuramente utile e positiva per questo splendido caccia, penalizzato dallo scarso armamento.
Rispondendo ad un altro post, anzichè una terza mitragliatrice da 12,7 mm, avrebbe potuto montare, come il Bf-109F, un cannoncino da 15mm sparante attarverso il mozzo dell'elica. Sarebbe stata un' "aggiunta" sicuramente utile e positiva per questo splendido caccia, penalizzato dallo scarso armamento.
#49
Scritto il 21 settembre 2009 - 13:23
Folgore, su Feb 9 2009, 09:32 PM, ha detto:
Si, oltre che decisamente inutili due Breda da 7.7 (che fanno?? aumentano solo la rosa di colpi e per un novellino è una change in più di colpire, per il resto al massimo bucano la tela di un Hurricane)
In effetti, e non solo sul 202, i piloti erano assolutamente contrari ad installare 2 7,7 alari. Anche i Cr.32 "bis" vennero rifiutati dai piloti per quel motivo: peggioramento di prestazioni senza apprezzabili contropartite in termini di volume di fuoco.
E invece gli inglesi le montarono sempre. Certo, sull'Hurricane erano 8 o addirittura 12, per cui lo scarso calibro veniva forse compensato dalla "quantità" di pallottole sparate....
doppio post, +10%
Questo messaggio è stato modificato da Blue Sky: 21 settembre 2009 - 19:46
#50
Scritto il 03 gennaio 2010 - 12:59
recupero di nuovo il topic sul folgore per fare una domanda. non conosco il peso di queste armi con i colpi, ma senza munizioni una safat da 12,7 mm + una da 7,7 mm pesano circa 42 kg ovvero esattamente come un MG 151/20.
non avrebbero potuto eliminare totalmente le breda e montare queste due armi da sole. forse con una scarsa dotazione di colpi, ma almeno potevano buttar giù un paio di fortezze invece che sparare raffiche lunghe un minuto col solo risultato di farsi impallinare dai mustang o dai mitraglieri.
avrebbero anche migliorato l'arodinamica del uso.
comunque se proprio dovevano montare il cannone nel motore non potevano far sporgere la canna come nel P-39 dando quindi spazio abitabile al pilota
non avrebbero potuto eliminare totalmente le breda e montare queste due armi da sole. forse con una scarsa dotazione di colpi, ma almeno potevano buttar giù un paio di fortezze invece che sparare raffiche lunghe un minuto col solo risultato di farsi impallinare dai mustang o dai mitraglieri.
avrebbero anche migliorato l'arodinamica del uso.
comunque se proprio dovevano montare il cannone nel motore non potevano far sporgere la canna come nel P-39 dando quindi spazio abitabile al pilota
Questo messaggio è stato modificato da mustang: 03 gennaio 2010 - 13:11
#51
Scritto il 12 gennaio 2010 - 11:02
Topic esaltante per i dettagli e le foto d'epoca ritrovate. Complimenti.
Una domanda. Ho visto che uno squadrone era a Aplermo con i Cr 42 che, in quel tempo volavano anche con una livrea nera per la caccia notturna. Vi risulta che anche i macchi potessero avere quella livrea ed operare in notturna?
Vorrei avere qualche informazione in piu' per poter costruire un macchi mc 202 con una livrea diversa dalla solita desertica con anelli di fumo (per quanto bellissima).
Una domanda. Ho visto che uno squadrone era a Aplermo con i Cr 42 che, in quel tempo volavano anche con una livrea nera per la caccia notturna. Vi risulta che anche i macchi potessero avere quella livrea ed operare in notturna?
Vorrei avere qualche informazione in piu' per poter costruire un macchi mc 202 con una livrea diversa dalla solita desertica con anelli di fumo (per quanto bellissima).
#52
Scritto il 12 gennaio 2010 - 21:05
B52, su Jan 12 2010, 11:02 AM, ha detto:
Topic esaltante per i dettagli e le foto d'epoca ritrovate. Complimenti.
Una domanda. Ho visto che uno squadrone era a Aplermo con i Cr 42 che, in quel tempo volavano anche con una livrea nera per la caccia notturna. Vi risulta che anche i macchi potessero avere quella livrea ed operare in notturna?
Vorrei avere qualche informazione in piu' per poter costruire un macchi mc 202 con una livrea diversa dalla solita desertica con anelli di fumo (per quanto bellissima).
Una domanda. Ho visto che uno squadrone era a Aplermo con i Cr 42 che, in quel tempo volavano anche con una livrea nera per la caccia notturna. Vi risulta che anche i macchi potessero avere quella livrea ed operare in notturna?
Vorrei avere qualche informazione in piu' per poter costruire un macchi mc 202 con una livrea diversa dalla solita desertica con anelli di fumo (per quanto bellissima).
Ciao, a quanto mi risulta, ma qualcuno potrà smentirmi, i Macchi 202 non sono mai stati utilizzati per la caccia notturna. Gli unici aerei impiegati in questo ruolo sono stati appunto il CR 42, i Reggiane Re 2001 ed i Caproni F5. Inoltre sono stati impiegati un paio di BF 110.
Alberto
#53
Scritto il 08 marzo 2010 - 21:19
#54
Scritto il 20 gennaio 2011 - 20:52
cio' senza che apra un topic inutile, dov'è che posso trovare i dati relativi a rateo di virata, velocità ascensionale ecc. di questi mostri sacri per fare un paragone con i jet moderni?

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