Aerei Militari Forum: Spaccati - Aerei Militari Forum

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Guest Message by DevFuse
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Spaccati Raccolta di tutti gli spaccati (cutaway) degli aerei militari.

#241
L   MC72 

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Lupi in pelle di pecora
Junkers Ju.86 C-1 e Heinkel He.111C

Negli anni posteriori alla prima guerra mondiale, e il divieto alleato alla Germania di sviluppare aerei militari, fece che lo sviluppo aeronáutico tedesco fu d'apprima lento ma pian piano cominciò a sviluppare una solida aviazione civile, e dalla mano di uomini come Erhard Milch, questa si potenziò notevolmente; Milch profondo conoscitore della realita aeronáutica tedesca dei tempi tra le guerre, partecipò in varie compagnie di trasporto aerei regionali, poi direttore della Junkers Luftverkehr dalla quale finalmente riusci nel 1926 a fusionarla con una sua antica compagnia aérea , la Deutscher Aero Lloyd, così trasformandosi nel primo Direttore generale della nuova Deutsche Luft Hansa (posteriormente conosciuta come Lufthansa). Da quel posto, intraprese una agressiva campagna che promosse l'aviazione civile tedesca trasformandola tra le più importante d'Europa, insieme alla Imperial Airways, Air France e Swissair.

Da questo posto Milch non solo poteva ampliare progresivamente la maglia della Luft Hansa, ma anche influiré nelle specifiche tècniche per i nuovi aerei. Come il Heinkel He.70 Blitz per trasporto veloce di passeggeri e posta, questo aéreo, autentico dimostratore tecnológico degli aerei che sarebbero venuti nel futuro, contava con una pulita e aerodinámica fusoliera con i ribattini affogati nelle lamine per una minima resistenza aerodinámica, Carrello d'atterraggio retrattile, Ala a sbalzo e fuselaggio monocoque.

In parallelo a questi importanti sviluppi ,l'ascesa al potere del Terzo Reich nel 1933, comportò un ulteriore impulso per l'attività aeronáutica, trasformando alla Luft Hansa, nell'ombrellone della segreta e nascente Luftwaffe, come pure delle sue prime macchine d'avanguardia; È così che aerei militari, diedero i loro primi passi come aerei "Civili", tal è il caso dei conosciuti bombardieri Junkers Ju.86 e Heinkel He.111, che si fecero presenti nelle rotte europee come novelli aerei di trasporto veloce di passeggeri.


Immagine Postata
Lo Heinkel He.111, era una versione bimotore e ingrandita del precedente Heinkel He.70 Blitz, per dieci passeggeri, fu prodotto in otto esemplari per la Luft Hansa, mentre il Junkers Ju.86, anche questo per dieci passeggeri nella versione "Civile", fu prodotto tanto per la Swissair come per la Luft Hansa.

Trattandosi realmente di Bombarderi mediani, le loro caratteristiche come aerei civil furono, di scarso impatto, si pensi che già volava da parecchio tempo il DC-3 per 21 passeggeri (nato specificamente come aéreo di trasporto civile) con qualità eccezionali per l'uso civile; ma per il Terzo Reich era una buona copertura per il programa segreto di sviluppo militare, e così evadere i controlli alleati.

Allego Spaccati di questi due aerei, del quale nel caso del He.111, c'è stato bisogno di parecchio lavoro grafico per portarlo allo standard "Civile che presentava con la Luft Hansa A.G. previa alla Seconda Guerra Mondiale.

Saludos
MC72
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Questo messaggio è stato modificato da MC72: 08 aprile 2012 - 21:52

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#242
L   MC72 

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Il convertiplano della Bell
Dal X-22 al V-22
Mezzo secolo fà la Us Navy sollecitava alla Bell un arero convertiplano da trasporto per il servizio nella marina, pure y Marines e l'USAF erano interessate nel programma che si denomino X-22, caratterizzato da quattro eliche intubate rotabili in per il volo verticale e girevoli sullàsse longitudinale per il volo orizzontale.
X-22 offriva l'opportunità sempre desiderata dall'aviazione, di non dover dipendere da una pista d'atterraggio, e poter andare dove nessun aereo lo aveva fatto prima. Propolso da quattro turbine General Electric YT58-GE-8D per una potenza totale di 5000 hp, ma una macchina così avanti nei tempi si toppava con una sottopotenza, dei motori, materiali costruttivi considerati al giorno di oggi non propio leggeri, e una complessità d'operazione notevole...allora non si contava con l'aiuto della elettronica attuale che permette l'alleggerimento e semplificazione di operazioni complesse.
X-22 non arrivò pote raggiungere gli obiettivi desiderati e così si fini il programma; comunque segnò il desiderio , che aspettarebbe che la tecnologia raggiungesse nuovi traguardi.
Immagine Postata
Nel 1981 le forze armate statunitensi avviavano il programma JVX (Joint Vertical-lift Experimental) orientato per dotare le forze armate di un convertiplano di trasporto, per sostituire i Chinook e Stallions, con una macchina più veloce ed efficiente, il concorso fu vinto dalla Bell, forte con l'esperienza guadagnata con il suo aereo convertiplano Bell XV-15.
Il V-22 anche se utilizza una formula convertiplano qualcosa di differente al X-22, certamente riprende il tema del X-22, con motori di maggior potenza e facendo uso dei nuovi leggeri e resistenti materiali dell'alchimia moderna e soprattutto dell' elettronica d'avanguardia che permette realizzare complesse operazioni con una notevole semplificazione del carico di lavoro per i piloti.
Certamente la tecnologia di vanguardia , non è economica, e i prezzi ipotizzatti son rimasti superati molte volte da questo programma, e il tallone d'achille del programma già non è tecnologico se no economico.
Saludos
MC72
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Questo messaggio è stato modificato da MC72: 13 aprile 2012 - 03:31

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#243
L   MC72 

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Colgo l'occasione della visita numero 200.000 di questo Post dedicato agli Spaccati a, niente di meglio che celebrarlo con un post, che credo sarà di gran interesse per i fanatici delll'aviazione e in particolare quelli della Regia Aeronautica, con tre soggetti aeronautici, che cuanto pare non sono per il momento in nessun altro posto, come gli aerei della così chiamata Serie Zero.

Serie Zero

Fiat G.50, Macchi M.C.200 e Reggiane Re.2000

La prima generazione di caccia italiani di formula monoplano, treno a scomparsa, cabina chiusa, una buona tangenza e come armamento 1 o 2 mitragliatrici senza molta autonomia per il carattere "difensivo" del caccia da usarsi per proteggere il territorio italiano da eventuali aggressioni esterne, si caratterizza come la serie "Zero", e fù risultato di studi indipendenti di diverse ditte che cristallizzarono con il concorso a cui chiamò la Regia nel 1938 vedi Qui
Un problema che affrontarono i costruttori furono i motori disponibili come i radiali Fiat di 840 a 870 HP, quando erano necessari almeno 1000 HP anche se alcune proposte consideravano altri motori come gli Alfa Romeo o addirittura il Daimler Benz DB.601 per il Caproni Vizzola F.4
Si decise finalmente, neanche per i migliori nelle prove, señalando problemi piú che altro d'ordine secondario, e si scelsero il Fiat G.50 e il MC.200, ma questo processo lasció a tutti o quasi molto contenti e satisfatti……... fino a quando scoppiò la guerra e l'inferiorità dei caccia Fiat G.50 e M.C.200 fu patente contro i moderni caccia nemici.

Vi lascio con tre spaccati dei tre più importante programmi, cioè il Fiat G.50 dell'ingegnere Gabrielli,il Macchi M.C.200 di Castoldi e il Reggiane Re.2000 di Roberto Longhi, una replica italiana dell'americano Severesky P.35.

Ogni spaccato è realizzato da un gran artista nel tema, come l'Italiano Zigato per il Fiat, John Weal per il Macchi e Mike Badrocke per lo spaccato del Reggiane

Saludos

MC72

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mmmmm

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mmmmm

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MC72

Questo messaggio è stato modificato da MC72: 22 aprile 2012 - 19:31

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#244
L   alberto49 

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Salve a tutti,
se é già stato pubblicato perdonatemi, però ecco un disegno assonometrico del Re 2005 che dicono essere originale Reggiane
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Alberto
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