Radar aerei
FuG 200 Hohentwiwl
Radar anti-nave, venne istallato su velivoli di pattuglia marittima come i Fw-200.
FuG 202 Lichtenstein BC e BC/S
Sviluppato dalla Telefunken, il
Lichtenstein BC fu testato per propositi militari nell'agosto del 1941 ed entrò in produzione durante la primavera del 1942.Le sue antenne erano montate su quattro braccia proncipali sul muso dei Me-110 o degli Ju-88 con un angolo di inclinazione di circa 5°. Una struttura a forma di "X" su ciascun braccio supportava gli elementi verticali bipolari. Il radar operava a 490MHz, con un raggio d'azione compreso tra i 200-218m e i 5km. L'angolo di visione era di 70°.
Il
Lichtenstein BC/S fu un apparecchio sperimentale che avrebbe dovuto incrementare l'angolo operativo da 70° a 120° per mezzo di antenne laterali.

FuG 211 Lichtenstein 0
Opera a 490MHz usando antenne simili al
Lichtenstein BC. Un solo prototipo venne realizzato nel 1943.
FuG 212 Lichtenstein C-1 e FuG 212 Lichtenstein C-22
Questo impianto radar della Telefunken entrò in produzione durante la tarda primavera del 1943 come una versione semplificata del FuG 202, del quale aveva pressoché le stesse prestazioni. Le antenne differivano nella forma delle braccia, più lunghe e dalla nuova forma delle estremità degli stessi. Il FuG 212 operava a 91MHz e aveva un raggio d'azione dai 200 ai 6000m. Dall'agosto del 1943 la frequenza poteva essere variata per mezzo di un selettore dai 420 ai 480MHz.
Il C-22 fu uno sviluppo del FuG 212 con aumentata capacità a corto raggio. Si rivelò però discontinuo e venne sostituito dal progetto SN2.

FuG 216 Neptun
Sviluppato dalla FFO Venne usato sui caccia notturni Bf-109 G6 e Fw-190 A6 dei JG-300, 302, 10 e 11 per scopi sperimentali. Esistevano due versioni: il FuG 216 R1 in grado di avvertire quando il velivolo fosse stato vittima di un'intercettazione, con 1kW di potenza a 180MHz, e il FuG 216 V, radar per intercettazione aerea, con una potenza di 1,2 kW a 125MHz. Aveva un raggio d'azione compreso tra i 500 e i 3500m e un angolo di ricerca di 100°. Le antenne erano applicate sui pannelli esterni superiori e inferiori in mezzo ad entrambe le ali.
FuG 217 Neptun, R2, J2
Il FuG 217
Neptun venne sviluppato in due versioni: l'R2 era un dispositivo simile al FuG 216 R1, mentre il J2 era un radar per intercettazione aerea specificatamente sviluppato per i caccia come il Bf-109 e il Fw190. Il
Neptun operava con due frequenze fisse, 158 e 187MHz con un raggio d'azione compreso tra i 400 e i 4000 metri e un angoli di rilevamento di 120°. Le sue antenne consistevano in gruppi di tre o quattro elementi verticali installati in fila lungo la mediana della fusoliera 4 davanti e 3 dietro il cupolino e tre file nella parte superiore di ogni ala. Questa particolare insieme di tre antenne verticali diede al FuG 217 il nome di
Neptun.
FuG 218 Neptun, R3, J3, V/R, G/R
Venne progettato dalla Siemens e dalla FFO per sostituire l'SN-2 dopo che gli Alleati avevano trovato nuove contromisure per quest'ultimo. Deriva direttamente dal FuG 217, dal quale prende anche il nome. Vennero sviluppate e prodotte complessivamente quattro versioni: queste avevano un raggio d'azione compreso tra i 120 e i 5000m e operavano con sei frequenze fisse tra i 158 e i 187 MHz. Il FuG 218 era installato su un supporto a "X" simile al primo SN-2 ma più piccolo. I dipoli erano montati sul supporto a "X" il quale si trovava su un singolo albero principale nel mezzo del muso dello Ju-88 o del Me-110. Il
Neptun entrò in servizio durante gli ultimi mesi del 1944 e operò anche come rilevatore passivo usando un piccolo sostegno curvo con due elementi orizzontali installati sulla cima della deriva. Un ulteriore sviluppo aumentò la potenza del trasmettitore G/R da 30 a 100kW.

FuG 219 Weilheim
Ulteriore sviluppo del Neptun da parte della Siemens. Operava a una potenza di 100 kW a 172-188MHz e il suo raggio d'azione si suppone fosse di circa 15000m.
FuG 220 Lichtenstein SN-2
Sviluppato a partire dal FuG 202 e dal 212 nel 1943, il
Lichtenstein SN-2 si rivelò uno dei più sofisticati radar usati dalla Luftwaffe. L'SN-2 non subiva interferenze ma i suoi modelli "A" e "O" avevano un raggio minimo di circa 400m, il che era un problema per l'intercettazione ravvicinata. Per risolvere questo problema anche il FuG 201 o 212 erano installati insieme al 220, tuttavia l'insieme delle delle antenne dei due apparati causava una notevole perdita di velocità da parte del velivolo.In seguito, con la versione SN-2 "B" il raggio d'azione permise intercettazioni comprese tra i 4000 e i 300m e gli impianti 202 e 212 vennero rimossi. L'ultima versione dell'SN-2 operava a una frequenza variabile tra i 37,5 e i 118MHz. L'ultima versione dell'SN-2 prodotta nel 1944 aggiunse la funzione di radar passivo, inoltre vennero studiate diverse soluzioni di antenne, tutte con lo scopo di ridurre la resistenza aerodinamica che causava notevoli riduzioni di velocità.

FuG 221 Freya-Halbe e FuG 221-A Rosendaal-Halbe
Prodotto in piccola serie dalla Siemens, il FuG 221
Freya-Halbe era un radar passivo utilizzato contro i segnali nemici di disturbo indirizzati ai radar tedeschi
Freya; operava a una frequenza compresa tra i 115 e i 135MHz con un raggio di 100km. FuG 221-A
Rosendaal-Halbe, sempre prodotto dalla Siemens, venne progettato per riconoscere e intercettare i segnali dei trasmettitori alleati "Monica", "ASV", "Rosendaal" e "Magic Box". Aveva un raggio di 100km e operava a una frequenza tra i 190 e i 230MHz. Non entrò mai in produzione di massa.
FuG 222 Pauke S
Progettato dalla Telefunken, il FuG 222 operava a una frequenza compresa tra i 3250 e i 3330MHz con un raggio di visione di 100° orizzontalmente e 20° verticalmente. Solamente 3 impianti furono costruiti.
FuG 227 Flensburg
Radar passivo sviluppato dalla Siemens, intercettava le emissioni del radar inglese "Monica" a una distanza di 65 km. La produzione di questo impianto iniziò nella primavera del 1944. Le antenne del Flensburg erano installate su entrambe le ali. Quando il 13 luglio 1944 lo Ju-88 G-1 del VII/NJG2 venne catturato dagli Alleati i suoi FuG 220 e 227 vennero rapidamente esaminati ed efficaci contromisure vennero presto sviluppate.
FuG 228 Lichtenstein SN-3
Radar per intercettazione aerea a lungo raggio sviluppato dalla Telefunken. Il suo raggio d'azione andava da 250 a 8000 m con un angolo di visuale orizzontale di 120° e verticale di 100°; esso operava a frequenze comprese tra i 115 e i 148MHz. La sua antenna era molto simile a quelle dell'SN-2 eccetto che per i dipoli più grossi. Solo dieci impianti furono completati e niente si sa del loro utilizzo operativo
FuG 240/1-4 Berlin N1A, N2-4
Il FuG 240 fu l'ultimo sviluppo nei sistemi di intercettazione aerea. Solo approssimativamente 20-30 impianti furono costruiti e usati durante gli ultimi mesi della guerra. Il radr Berlin non aveva antenne ma una antenna parabolica orientabile; questa riduceva notevolmente i problemi di resistenza aerodinamica in quanto poteva essere agevolmente coperta da un leggero involucro di compensato. Il
Berlin operava ad una lunghezza d'onda attorno ai 9cm (3250-3330MHz) e aveva un raggio d'azione compreso tra i 500 e i 5000m. La versione più avanzata del
Berlin, l'N3, usava un singolo schermo panoramico per mostrare sia l'altezza sia la distanza del bersaglio.
FuG 244 Bremen 0
Il FuG 244 Bremen 0 era basato sul
Berlin N3. Prodotto dalla Telefunken usava frequenze comprese tra i 3250 e i 3330MHz. Il suo raggio andava dai 200 ai 5000m con una visione orizzontale di 100° e verticale di 20°. Solo un prototipo venne completato alla fine della guerra. Il FuG 245 Bremen fu sviluppato in parallelo al FuG 244 che avrebbe dovuto rimpiazzare. Le prestazioni erano simili e solo un esemplare fu completato entro la fine della guerra.
Sistemi di navigazione aerea
Knickebein
Il
Knickebein era il sistema di navigazione radio usato dai bombardieri tedeschi durante le prime fasi della Battaglia d'Inghilterra. Una stazione a terra trasmetteva due segnali sovrapposti, codificati in morse. Ascoltando i segnali il pilota poteva determinare se si trovava nel segnale di destra in quello di sinistra o nell'area di sovrapposizione che lo avrebbe condotto sul bersaglio.
Sammellinse
Sistema di navigazione a infrarosso per bombardieri. Utilizzando le emissioni di calore del terreno avrebbe visualizzato una mappa su di un visore. Rimasto allo stadio di sviluppo.
X-Geräte
Molto più sofisticato del
Knickebein, utilizzava, per guidare i bombardieri, tre segnali in grado di determinare la velocità al suolo e il momento del rilascio della bomba. Il grosso svantaggio dell'
X-Geräte era che si trattava di un sistema completamente automatizzato, estremamente sensibile, quindi, alle interferenze.
Y-Geräte
Il sistema di navigazione
Y-Geräte usava un singolo segnale direzionale. Un trasmettitore nell'aereo inviava il segnale alla stazione a terra, permettendo così il calcolo della distanza dal bersaglio
Bernhard
Impianto per la copertura radio prodotto dalla Telefunken, era utilizzato come aiuto per la navigazione per bombardieri e caccia notturni. Non si trattava di un vero sistema di individuazione o localizzazione radio quanto piuttosto di un radiofaro.
Radar navali ed affini
Metox
Conosciuto anche come Croce di Biscaglia a causa della sua forma, è un radar passivo utilizzato sugli U-Boote. Era in grado di avvertire la presenza di aerei con radar ASV ad onde lunghe.
Resine Radar Assorbenti: venne testato per un certo periodo, con risultati modesti, una particolare resina, con la quale si sarebbe dovuto rivestire lo scafo degli U-boote, in grado di assorbire le onde elettromagnetiche senza respingerle.
Pillenwerfer: consistevano in contenitori di sostanze chimiche, posti esternamente al sommergibile, che, a contatto con l'acqua del mare, producevano gigantesche e persistenti bolle di acetilene, in grado di riflettere gli impulsi ecogoniometrici come se fossero stati altrettanti sommergibili.