Dainosognatore, su May 21 2009, 09:16 PM, ha detto:
io mi riferivo alla versione GR4
Non è il GR.4 ad essere multiruolo, caso mai è il "sistema d'arma Tornado" ad essersi dimostrato tale. Infatti, anche se - dopo la solita iniziale abbondante dose di litigi e di coltellate nella schiena fra i partecipanti al programma - il requisito operativo richiese prima di tutto una macchina da attacco ognitempo capace di svolgere missioni di interdizione e strike convenzionale e nucleare con penetrazione a bassa quota e in profondità, ben al di là della prima linea del campo di battaglia, Panavia tirò fuori dal cilindro una piattaforma che nel suo ruolo originario rappresentava il meglio del meglio a livello mondiale ma che con opportuni adattamenti poteva svolgere in maniera operativamente efficace anche molti altri compiti.
Naturalmente l'aereo da combattimento perfetto, ovvero quello polivalente a 360°, non esiste, non è mai esistito (Mosquito a parte...

), e dubito che esisterà mai, però il Tornado, nelle sue diverse versioni, rappresenta qualcosa che si è avvicinato molto a codesto concetto di polivalenza totale.
Se per semplicità guardiamo ai Panavia che hanno volato o che ancora volano con le insegne italiane possiamo fare qualche constatazione di massima:
1. la versione IDS da attacco si è dimostrata eccellente in tutte le occasioni in cui è stata operativamente impiegata, e ha espresso limiti oggettivi essenzialmente nel CAS (ovviamente, considerando che la dottrina operativa NATO non prevedeva certamente che una macchina della classe, dei costi e della complessità del Tornado IDS venisse impiegata in prima linea nell'appoggio tattico ravvicinato);
2. la versione ECR, direttamente sviluppata dalla piattaforma IDS, ha capacità altrettanto rilevanti nei ruoli EW/SEAD e la sua efficacia dipende essenzialmente dall'elettronica di bordo e dalle prestazioni dell'armamento di lancio, poiché dal punto di vista del velivolo in sé (configurazione biposto, capacità di carico, autonomia, ecc.) l'aereo presenta tutte le caratteristiche necessarie per questo ruolo;
3. la versione ADV probabilmente è quella su cui qualche perplessità si può anche esprimere: sviluppata per fornire alla RAF una piattaforma a lunga autonomia capace di pattugliare il mare del Nord e contrastare la penetrazione dei Bear sovietici attraverso quella direttrice, ha le sue doti più apprezzabili proprio nel raggio d'azione considerevole e nella robusta dose di armi A/A che può portare a spasso contemporaneamente... però NON è certamente un intercettore di punto tipo Lightning o Starfighter e NON è certamente un animale da dogfight tipo F-16: come caccia la sua dottrina operativa prevede essenzialmente il combattimento BVR, alle corte distanze se la cava molto male... più o meno come l'IDS.
Alla fine, se lo si confronta con i suoi predecessori dell'epoca (F-111 e Su-24) direi che il Tornado si è dimostrato un progetto alla prova dei fatti molto più polivalente, ma secondo resta ancora aperta la domanda se effettivamente valeva la pena di sviluppare la versione ADV: infatti gli americani si resero conto che l'F-111 "da caccia" era un vero e proprio aborto e - saggiamente anche se forse un po' tardivamente - si misero il cuore in pace, e i sovietici (da quel che mi risulta) non ci pensarono nemmeno a cercare di sviluppare un caccia da un progetto nato per portare bombe.
Forse, rispetto al Tornado, l'unico contraltare parimenti multiruolo può essere considerato il progetto F-15, dalla cui cellula, progettata senza compromessi per l'air superiority, si è ricavato una versione da attacco e da interdizione (lo Strike Eagle) che alla prova dei fatti pare essersi comportato in modo del tutto soddisfacente anche se non lo considero sullo stesso livello di efficacia del Tornado IDS.
Ho la sensazione, quindi, che lo splendido aereo di Panavia sarà l'ultimo esempio di aereo nato per essere bombardiere e poi trasformato anche in caccia, essendo decisamente più facile prendere un aereo nato come caccia e fargli fare anche il bombardiere.