Caproni Ca.3

La tecnica.

Caproni 40



II Caproni 450 cavalli era un biplano bifusoliera di grandi dimensioni. La cellula consisteva di due ali eguali, a pianta rettangolare ed estremità trapezoidali, ciascuna delle quali composta di cinque parti, e cioè: una sezione centrale, due sezioni medie (destra e sinistra) e due sezioni d'estremità. Al tronco centrale erano collegate la carlinga o navicella centrale e le due fusoliere laterali. I due tronchi d'estremità erano dotati di alettoni (tanto sull'ala superiore quanto sull'ala inferiore), collegati tra loro mediante cavi d'acciaio. La struttura di ciascuna ala era costituita da due longheroni in frassino collegati fra loro da puntoni in tubo d'acciaio e tiranti in treccia o filo d'acciaio; centine semplici (in abete e frassino) e doppie (in pioppo e frassino). Gli alettoni avevano una struttura in legno dello stesso tipo. I montanti erano realizzati in frassino, abete e oregon, mentre le crociere erano in cavi d'acciaio; tutto il rivestimento della cellula era in tela verniciata. Ognuna delle due fusoliere, simmetriche tra loro, era costruita con quattro longheroni in frassino collegati da montanti verticali e traversine in legno e da piccole crociere in filo d'acciaio. Anche le fusoliere avevano un rivestimento in tela. Gli impennaggi erano costituiti da un piano orizzontale con longheroni in tubi metallici e centine, in lamiera d'acciaio, e da un piano verticale, costituito da una deriva e da tre timoni di direzione, in tubi d'acciaio con centine in legno. I due elementi esterni dell'impennaggio erano infatti completamente mobili, mentre  quello centrale era mobile solo nella porzione posteriore all'asse di rotazione. La navicella centrale, o carlinga, aveva una  struttura basata su quattro longheroni principali in frassino (due superiori e due inferiori) collegati fra loro, anteriormente e posteriormente da tubi d'acciaio e lateralmente da montanti e traversine in legno e crociere in filo d'acciaio. Il rivestimento era in tela per il tronco anteriore fino al bordo d'attacco alare e in compensato per il  resto. II gruppo principale del carrello presentava due assi indipendenti, ciascuno portante due doppie ruote gemelle orientabili; il gruppo anteriore era anch'esso con doppia ruota. Posteriormente, sotto ciascuna fusoliera, era sistemato un pattino in legno. Pattini anti-imbardata erano sistemati sotto l'estremità delle ali inferiori. I due serbatoi di carburante, in lamiera di ferro piombata, della capacità di 315 litri ciascuno, erano piazzati dietro i seggiolini dei piloti; i tre serbatoi per l'olio (uno per motore) avevano una capacità di 25 litri ognuno.

L'equipaggio comprendeva un osservatore, sistemato a prua della navicella centrale e che disponeva di mitragliatrice brandeggiabile; due piloti su seggiolini affiancati con doppi comandi; un mitragliere, nella parte posteriore con arma brandeggiabile installata su una torretta a poppa della navicella e sopra il motore centrale propulsivo. II cruscotto, unito per i due piloti, comprendeva pochi strumenti fondamentali, come bussola, contagiri, manometro.

Dati tecnici

Caproni 41

Caproni 42

Caproni 43

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A cura di Blue Sky
2009

 


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