AN/ALQ-131 Self Protection Jammer Pod

Pod di disturbo elettronico di autoprotezione.

AN/ALQ-131 01



Attualmente installato a bordo degli A-10, F-16, F-15, F-4, F-5, F-111 e i C-130 degli Stati Uniti e di altri undici paesi alleati, il pod di contromisure elettroniche (ECM) AN/ALQ-131(V) è uno dei migliori sistemi ECM attivi di autoprotezione mai costruito, destinato a rimanere tale anche per i prossimi anni.

L’ ALQ-131 è uno strumento per la guerra elettronica tattica il cui compito è quello di assicurare la protezione dell’ aereo, sul quale è installato, identificando e neutralizzando, attraverso l’ emissione di segnali interferenti di disturbo radio (jamming), qualsiasi tipo di minaccia radar-guidata terra-aria o aria-aria proveniente da un ambiente ostile, alterandone o deviandone la traiettoria e prevenendone l’ aggancio.
Il sistema ha, in ogni caso, un’ efficacia sensibilmente maggiore contro i missili SAM piuttosto che contro quelli aria-aria.

Nel corso dei recenti conflitti, oltre 1.600 di questi pod sono stati installati a bordo di molti velivoli militari, a protezione dei loro equipaggi.
Nel 1990 è stato impiegato con successo in ben 15.000 missioni, di cui 8.000 nella campagna Desert Storm, il cui tempo medio tra due insuccessi (MTBF) è stato di oltre 200 ore, con un rendimento operativo del 95% (su 100 utilizzati, 5 hanno fallito).
Questo dispositivo è stato inoltre il mezzo di protezione standard degli F-16 impiegati nei Balcani dalla NATO alla fine degli anni novanta.

Il pod ECM ALQ-131, il cui peso complessivo è di 185 kg, ha una struttura modulare contenente vari strumenti elettronici come ricevitori, antenne, e potenti trasmettitori con lo scopo di eludere i sistemi guida dei missili nemici in arrivo.
I moduli vengono riprogrammati a terra in modo rapido a seconda del tipo di minaccia prevista in missione, diffondendo da una a cinque bande di frequenza.

Le qualità principali del sistema AN/ALQ-131, che contribuiscono ad aumentare la capacità di sopravvivenza dell’ aereo, sono:

  1. Un’ ottima adattabilità a qualsiasi scenario di combattimento e alle varie minacce presenti in ambienti densamente ostili.
  2. Tre bande di frequenza che permettono una completa copertura (full-dimensional protection) dalle minacce più letali e pericolose, con la possibilità di sovrapporre più trasmettitori al fine di aumentare la potenza di lavoro in presenza di molti segnali.
  3. Una tecnologia di disturbo altamente efficace basata sul principio pulse-by-pulse, che rende il sistema in grado di affrontare minacce multiple in maniera simultanea.
  4. Un ricevitore integrato a banda larga che garantisce un rapido tempo di reazione alla minaccia proveniente da un ambiente pieno di segnali, grazie ad un sistema di gestione della potenza "run silent".
  5. Un’ unità di controllo presente nel cockpit: AN/ALQ-213 o C-9492 permette di accendere il sistema, selezionare i moduli, abilitare le azioni di contromisura e visualizzare lo status del sistema in modo automatico o manuale.

Tra i dispositivi contenuti nei moduli è presente anche un sistema di raffreddamento altamente efficiente.
Il dispositivo ALQ-131 ha subito diversi aggiornamenti, passando dalla prima versione del 1970 "Block I" alla "Block II" e al kit conversione avanzato MLU.

AN/ALQ-131 02 AN/ALQ-131 03

Il pod ALQ-131 Block II fornisce un auto-protezione per i caccia tattici dell’ USAF ed è progettato per operare con tecnologia di disturbo in onda continua o a impulsi Doppler.
Il Block II è provvisto di un modulo Ricevitore/Processore (R/P), il cui compito è quello di rendere più attuale il sistema al fine di affrontare le minacce più moderne.
Il modulo R/P installato nel pod ALQ-131 non richiede apparecchi di supporto aggiuntivi e non influisce sul grado di manutenzione di tutto l’ apparato.
Il Ricevitore/Processore fornisce all’ AN/ALQ-131 un’ accurata capacità di rilevare, analizzare, identificare e classificare in ordine di priorità i segnali radar in modo autonomo e indipendente; sempre in maniera automatica, l’ R/P è in grado di abilitare rapidamente le contromisure di disturbo del pod in relazione al tipo di minaccia.
Un’ importante funzione dell’ R/P è la gestione "Look through" (guarda attraverso) che permette la sorveglianza periodica dell’ ambiente ostile mentre è in corso l’ attività di disturbo.
Il sistema R/P ha dato prova della sua efficacia durante la Guerra del Golfo.

Negli ultimi anni l’ AN/ALQ-131 è stato sottoposto al programma di aggiornamento tecnologico MLU (Mid-Life Upgrade) per migliorarne le prestazioni e adattarlo alle misure di prossima generazione.
I miglioramenti includono un trasmettitore aggiornato e potenziato con nuovi microtubi, un nuovo processore centrale, nuove tecnologie avanzate per far fronte alle minacce future, ottimizzandone le tecniche "jamming".
I kit di conversione MLU saranno disponibili nel 2004.


Dati
Tipologia Pod ECM
Peso 185 kg
Posizione Centrale
Fattore di resistenza 18

Configurazioni
Config. Lunghezza
(cm)
Larghezza
(cm)
Profondità
(cm)
Peso
(kg)
Potenza
Due bande
Shallow
281,94 29,72 53,34 260,36 400 Hz
115v
trifase a 5,6kw
Tre bande
Deep
281,94 29,72 63,5 305,72 400 Hz
115v
trifase a 8,1kw

by Antonio "Blackviper" Rocca
2004


^Top